Alessandro Bianchi

Alessandro Bianchi diventa organista in chiesa a dodici anni ed è oggi uno dei piu’ attivi e affermati concertisti italiani sulla scena internazionale.
Nato a Como, si è diplomato in Organo e Composizione Organistica al Conservatorio di Piacenza sotto la guida di Luigi Toja frequentando Masterclassess con Arturo Sacchetti e Nicholas Danby
E’ fondatore e Direttore Artistico dell’Associazione Musicale “Amici dell’organo di Cantù’”e organista della Basilica di S. Paolo a Cantù’.

Ha tenuto oltre duemila concerti, presentandosi sempre come solista e partecipando a innumerevoli Festivals Organistici Internazionali nelle più grandi e importanti Cattedrali e Sale da Concerto in oltre 40 paesi nei cinque continenti.

Tra le sedi piu’ significative dove Alessandro si è esibito, si segnalano: Notre Dame-Parigi, Westminster Abbey, Westminster Cathedral e St. Paul’s Cathedral Londra, Hong Kong Cultural Center, Sala Della Filarmonica di San Pietroburgo, le Cattedrali di Colonia, Amburgo, Zurigo, San Gallo, Avignone, Bruges, Varsavia, Siviglia, Palma de Mallorca, Copenhagen, Gerusalemme, St. Andrew’s Cathedral Sydney, St. Patrick’s Cathedral- New York, “Groote Kerk”- Città del Capo, Salisburgo, Berlino, Oxford, Cambridge, Budapest, Praga, Madrid, Dublino, Stoccolma, Helsinki, Rejkiavik, Chicago, Dallas, Washington, San Francisco, Buenos Aires, San Paolo del Brasile, Montevideo, Melbourne, Bangkok, Singapore ect.
Ha eseguito in prima assoluta diverse opere per organo a lui dedicate da compositori italiani e stranieri e pubblicato articoli di carattere organologico.
Ha tenuto seminari e conferenze sulla musica italiana in Italia, Germania, Inghilterra, Spagna, Repubblica Ceca, Singapore, USA e Messico ed è stato membro di giuria in concorsi organistici e corali.
Ha al suo attivo registrazioni radiofoniche, televisive e discografiche in Europa, USA, Brasile ed è organista della chiesa Anglicana di Lugano.
Nel 2014, la Città di Cantù gli ha conferito il riconoscimento di Cittadino Benemerito per meriti artistici e culturali.